lunedì 15 giugno 2009

Permanenza

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Osservo da vicino, in meraviglia,
il ricco tempo dei petali d’estate.
Ecco, mi dico: com’ è caduco e frale
l’infinitesimo effimero d’un fiore!

Amo, del tronco antico, il perdurare
intatto a testimone, il vigoroso ramo
a protezione ed ombra, la ruga scolpita
e la corteccia dura, di memorie ebbra...

Volgo lo sguardo al bosco, al lago,
ai colli, ai tronchi aviti, all’onda…
oh, quanto diverso il panorama appare,
seppure permanente (...e pare eguale...)
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© Luciana
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4 commenti:

anonimo ha detto...

____ceppo antico:_____
ogni cerchio interiore
____chiama ricordi____

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

Grazie per il garbato e bel commento, ne salutiamo l'autore (o autrice?)
Certo, sarebbe stata ancor più gradita la presenza di una firma...

Censorina ha detto...

E' molto bella. Grazie Luciana anche per la bella immagine. Paola

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

foto scattata sulle rive di Cernobbio - un abbraccio di bentornata su comoinpoesia, Paola!