martedì 28 aprile 2009

Lacustre click

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Un velo grigio e fitto di pioggia
continuo, indistinto ed assillante.

Nasconde tutto il cielo e si fa manto
in caduta libera, scivola costante
si frappone alla collina e al verde
di Brunate, al blu del Lario. Il grigio
della nebbia e delle nubi avanza,
discende, sosta lento e difforme
alle coste dei monti: si dissolve
e ricompone, in un gioco ovattato
d’umidi umori, d’acque grevi...

Pare dissolversi e spegnersi così,
un lungo giorno di non-primavera.
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© Luciana
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2 commenti:

aria ha detto...

si, finalmente si è dissolto, quel persistente giorno di non-primavera, lasciando al proprio posto una timida brezza nordica

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

Ho approfittato dell'ultimo "ponte" per trascorrere qualche giorno al mare e visitare Venezia...anche là, il tempo era variabilissimo con sole-brezza-piovaschi alternati: un po' stile Irlanda...
Oggi, al ritorno, il lago mi pare ancora più accogliente e bello: le luci variabilissime della primavera gli donano ancora più fascino!