mercoledì 10 marzo 2010
Terremoto Turchia: solidarietà - come inviare un contributo, in aiuto alla popolazione colpita
Ci si attiva per far fronte al terremoto di magnitudo 6.2 Richter che ha colpito la mattina di lunedì 8 marzo 2010 la parte centro-orientale della Turchia, vicino ad Elazig.
Le vittime (57) vivevano tutte nei paesi di Okcular, Yukari Kanatli e Kayali, dove il terremoto ha fatto completamente crollare le povere case costruite di fango.
Per sostenere gli interventi in atto, si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale:
"Emergenza terremoto Turchia".
www.caritasitaliana.it
Apparentemente il terremoto in Turchia é simile a quello del 6 aprile scorso nell'Aquilano: la magnitudo è confrontabile (6,2) così come la profondità (una decina di chilometri) e sono avvenuti perfino alla stessa ora: le 3:32.
"Tuttavia al di là di queste similitudini ci sono anche profonde differenze nel tipo di terremoto", ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Quello dell'Aquila è un terremoto tipico dell'Appennino, generato da un processo di estensione della crosta terrestre. Al contrario, spiega l'esperto, il terremoto in Turchia è stato causato da un movimento di compressione: la penisola arabica spinge verso Nord creando catene montuose, come i monti Zagros.
(Ulteriori informazioni ed eventuali numeri per donazioni SMS, appena possibile)
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Le vittime (57) vivevano tutte nei paesi di Okcular, Yukari Kanatli e Kayali, dove il terremoto ha fatto completamente crollare le povere case costruite di fango.
Per sostenere gli interventi in atto, si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale:
"Emergenza terremoto Turchia".
www.caritasitaliana.it
Apparentemente il terremoto in Turchia é simile a quello del 6 aprile scorso nell'Aquilano: la magnitudo è confrontabile (6,2) così come la profondità (una decina di chilometri) e sono avvenuti perfino alla stessa ora: le 3:32.
"Tuttavia al di là di queste similitudini ci sono anche profonde differenze nel tipo di terremoto", ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Quello dell'Aquila è un terremoto tipico dell'Appennino, generato da un processo di estensione della crosta terrestre. Al contrario, spiega l'esperto, il terremoto in Turchia è stato causato da un movimento di compressione: la penisola arabica spinge verso Nord creando catene montuose, come i monti Zagros.
(Ulteriori informazioni ed eventuali numeri per donazioni SMS, appena possibile)
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domenica 7 marzo 2010
Dicono nevicherà ancora...
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(fotografia: franco A. Cavalleri)
Sull’innevata e tonda cima di San Primo
si muovono leggere e lievi ombre: proietta
il sole eterei giochi sulla neve bianca:
è l’ombra di sporadiche nubi in movimento
- soffici messaggere, in migrazione lenta -
Dicono nevicherà ancora... ma il lago
oggi ha riflessi d’incanto e la sua luce
si espande riflettendosi intensa e viva:
così delicata e suggestiva, fra le onde.
.
© Luciana
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(fotografia: franco A. Cavalleri)Sull’innevata e tonda cima di San Primo
si muovono leggere e lievi ombre: proietta
il sole eterei giochi sulla neve bianca:
è l’ombra di sporadiche nubi in movimento
- soffici messaggere, in migrazione lenta -
Dicono nevicherà ancora... ma il lago
oggi ha riflessi d’incanto e la sua luce
si espande riflettendosi intensa e viva:
così delicata e suggestiva, fra le onde.
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© Luciana
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sabato 6 marzo 2010
Mimosa (8 marzo - Festa della donna: Ingresso gratuito ai Musei Statali)
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Amore e Psiche - Villa Carlotta - (Tremezzo CO)
(nell'occasione, una composizione già pubblicata lo scorso anno: "Mimosa")
Improvviso,
dal verde a picco sul lago
già rifiorisce lo stelo di mimosa:
un’esplosione soffice di giallo
racconta l’energia vitale, che rinasce.
La primavera
sta a un passo, da noi...
.
© Luciana
n.d.r.:
Per la “Festa della donna 2010” ingresso gratuito nei musei
Il MiBAC (Ministero dei Beni culturali) ha promosso, in occasione dell’8 marzo giorno della Festa della Donna, un’interessante iniziativa. Nei giorni 6 e il 7 marzo, celebrando il connubio perfetto tra “Donna e Arte”, offrirà a tutte le donne l’ingresso gratuito nei musei e nei luoghi d’arte statali.
Per informazioni consultare il sito www.beniculturali.it
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Amore e Psiche - Villa Carlotta - (Tremezzo CO)(nell'occasione, una composizione già pubblicata lo scorso anno: "Mimosa")
Improvviso,
dal verde a picco sul lago
già rifiorisce lo stelo di mimosa:
un’esplosione soffice di giallo
racconta l’energia vitale, che rinasce.
La primavera
sta a un passo, da noi...
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© Luciana
n.d.r.:
Per la “Festa della donna 2010” ingresso gratuito nei musei
Il MiBAC (Ministero dei Beni culturali) ha promosso, in occasione dell’8 marzo giorno della Festa della Donna, un’interessante iniziativa. Nei giorni 6 e il 7 marzo, celebrando il connubio perfetto tra “Donna e Arte”, offrirà a tutte le donne l’ingresso gratuito nei musei e nei luoghi d’arte statali.
Per informazioni consultare il sito www.beniculturali.it
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sabato 27 febbraio 2010
Terremoto e tsunami in Cile - Solidarietà: SMS e conti correnti per inviare un contributo in aiuto alla popolazione
Concepcion, 27 feb. - Un terremoto di magnitudo 8,8 e' stato registrato alle ore 3.34 (le 7.34 in Italia) al largo della costa del CILE ed ha generato un successivo tsunami. Inizialmente, la scossa era stata misurata a 8,5 gradi dall'Istituto geologico Usa, poi e' stata rivista al rialzo: 8,8. Il terremoto è stato 600 volte più intenso di quello di Haiti, 30mila volte più forte in termini di energia di quello che ha colpito L'Aquila - (l'ordine di potenza lo vede al quinto posto fra tutti i terremoti registrati nel mondo). Il servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha individuato l’epicentro a circa 115 chilometri a Nord di questa città e a circa 325 chilometri a Sud della capitale Santiago.
L’Ambasciata del Cile a Roma ha aperto un conto corrente, confidando nella solidarietà (Banca Sella Intestazione Conto: Ambasciata del Cile - Rubricato Terremoto Cile n° conto: 79H6845316311 Codice Iban: IT33MO3268032000H6845316311 Codice SWIFT/BIC: SELBIT2BXXX Causale: Indicare nome del donante/Terremoto Cile.
Questo il commento, nel sito dell'Ambasciata: "Debido a la magnitud de la catástrofe y con el fin de asistir lo más pronto posible a las víctimas, la ayuda no gubernamental requerida deberá ser solamente de índole monetaria. La Embajada de Chile en Italia reitera sus agradecimientos al gobierno italiano, a los medios de comunicación y, principalmente a todos los chilenos residentes en este país, a la ciudadanía italiana y a todos aquellos que acojan este urgente llamado de solidaridad con Chile."
- Caritas Italia lancia un appello. Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte tramite il C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: "Emergenza terremoto Cile". (Offerte alla Caritas sono possibili anche tramite altri canali: ulteriori informazioni,collegandosi al sito web Caritas)
- Donazioni alla Croce Rossa Italiana si posso effettuare tramite:
- Conto Corrente Bancario
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono:
IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale PRO EMERGENZA CILE
- Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: Causale PRO EMERGENZA CILE
- SMS: Per donare 1 EURO da "WIND" e "3" a Croce Rossa Italiana inviare un sms con causale "Pro emergenza Cile" al numero 45555
- Donazioni anche on line , attraverso il sito web della CRI all'indirizzo: www.cri.it
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L’Ambasciata del Cile a Roma ha aperto un conto corrente, confidando nella solidarietà (Banca Sella Intestazione Conto: Ambasciata del Cile - Rubricato Terremoto Cile n° conto: 79H6845316311 Codice Iban: IT33MO3268032000H6845316311 Codice SWIFT/BIC: SELBIT2BXXX Causale: Indicare nome del donante/Terremoto Cile.
Questo il commento, nel sito dell'Ambasciata: "Debido a la magnitud de la catástrofe y con el fin de asistir lo más pronto posible a las víctimas, la ayuda no gubernamental requerida deberá ser solamente de índole monetaria. La Embajada de Chile en Italia reitera sus agradecimientos al gobierno italiano, a los medios de comunicación y, principalmente a todos los chilenos residentes en este país, a la ciudadanía italiana y a todos aquellos que acojan este urgente llamado de solidaridad con Chile."
- Caritas Italia lancia un appello. Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte tramite il C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: "Emergenza terremoto Cile". (Offerte alla Caritas sono possibili anche tramite altri canali: ulteriori informazioni,collegandosi al sito web Caritas)
- Donazioni alla Croce Rossa Italiana si posso effettuare tramite:
- Conto Corrente Bancario
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono:
IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale PRO EMERGENZA CILE
- Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: Causale PRO EMERGENZA CILE
- SMS: Per donare 1 EURO da "WIND" e "3" a Croce Rossa Italiana inviare un sms con causale "Pro emergenza Cile" al numero 45555
- Donazioni anche on line , attraverso il sito web della CRI all'indirizzo: www.cri.it
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giovedì 25 febbraio 2010
"Permanenza"
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(Como - lo storico porticciolo del quartiere di Sant'Agostino, così com'è ora - prima dell'inizio del secondo lotto dei lavori per l'installazione delle "paratìe")
“Permanenza” è quella sensazione innata
ed ideale che accompagna il proprio passo
ai precedenti, in assonanze e contrappassi
di riferimento: fusa in osmotica simbiosi
introita ed assorbe da esperienze d’anni
il suo passato - e grata, vi si riconosce -
(Il lago ne è parte, a sfondo e sua cornice.)
Il ritmo del tempo, danzando lieve o greve
coglie ed accoglie in sintesi d’esempi
quel vincolo d’amore - ed io istintivamente
ne rivivo il ciclo - eterno nell’andare,
in pregna e viva sintonia d’accanto:
l’abbraccio - ed è immutato.
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© Luciana
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(Como - lo storico porticciolo del quartiere di Sant'Agostino, così com'è ora - prima dell'inizio del secondo lotto dei lavori per l'installazione delle "paratìe")“Permanenza” è quella sensazione innata
ed ideale che accompagna il proprio passo
ai precedenti, in assonanze e contrappassi
di riferimento: fusa in osmotica simbiosi
introita ed assorbe da esperienze d’anni
il suo passato - e grata, vi si riconosce -
(Il lago ne è parte, a sfondo e sua cornice.)
Il ritmo del tempo, danzando lieve o greve
coglie ed accoglie in sintesi d’esempi
quel vincolo d’amore - ed io istintivamente
ne rivivo il ciclo - eterno nell’andare,
in pregna e viva sintonia d’accanto:
l’abbraccio - ed è immutato.
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© Luciana
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mercoledì 24 febbraio 2010
Nuvole
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Nuvole a lembi, in strati a distesa;
nuvole bianche o celesti, cangianti:
allungate, strappate, sfilacciate.
Sembianze di piume e di spume
sfrangiate, in mille bioccoli diffusi.
Mutevoli, sinuose e trasparenti
ondeggiano pettinate dal vento:
intrecciano voli a velocità incostanti.
Vagano sul lago leggere,
alla ricerca di una méta.
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© Luciana
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Nuvole a lembi, in strati a distesa;
nuvole bianche o celesti, cangianti:
allungate, strappate, sfilacciate.
Sembianze di piume e di spume
sfrangiate, in mille bioccoli diffusi.
Mutevoli, sinuose e trasparenti
ondeggiano pettinate dal vento:
intrecciano voli a velocità incostanti.
Vagano sul lago leggere,
alla ricerca di una méta.
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© Luciana
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mercoledì 17 febbraio 2010
ISIURET: la Sacerdotessa del Museo Giovio
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Maquillage, per la Sacerdotessa
che nelle bende da secoli riposa:
tebana, ma comasca d’adozione,
riappare radiografata e ripulita.
Amon di Tebe, è il dio cui fu votata
e il cartonnage dispiega in sette metri
il suo sarcofago dipinto, in strisce arrotolate:
fonte di storia, in dettagli ed iscrizioni.
Fu avvolta in lini di pregio e decorati
ed ora nella teca è pronta per la scena:
Iside la Grande - alias Isiuret -
al Giovio attende i suoi visitatori.
.
© Luciana
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n.d.r.
(le seguenti informazioni sono tratte dal sito del Comune di Como)
La mummia Isiuret ritorna dopo un anno, al Museo Archeologico Paolo Giovio. I resti della sacerdotessa e il suo sarcofago erano stati affidati lo scorso febbraio alla ditta Nicola Restauri srl di Aramengo (Asti) per essere sottoposti ad un accurato intervento di restauro e di indagini.
I tecnici hanno sottoposto la mummia ad una serie di analisi chimico-fisiche e restaurato il sarcofago (le parti di colore rischiavano il distacco in tutti i punti più fragili sono state applicate specifiche resine).
Un'attenta e accurata pulizia ha riguardato anche le bende che nelle parti più fragili sono state rinforzate.
La mummia è stata sottoposta, infine, anche ad un esame radiografico.
La decorazione del sarcofago è costituita da numerose immagini di divinità accompagnate da iscrizioni che invocano protezione per la defunta, suddivise in riquadri. Le iscrizioni più lunghe, sui fianchi e sulla parte del sarcofago corrispondente alle gambe, riportano il nome, i titoli e la genealogia completa della defunta. Isiuret, il cui nome significa "Iside la Grande", era una sacerdotessa del dio Amon di Tebe. In particolare ricopriva tre importanti cariche sacerdotali legate alla triade divina adorata a Tebe: "suonatrice di sistro di Amon", "cantatrice del coro di Mut" e "balia di Khonsu fanciullo".
La mummia è uno dei pezzi più noti della collezione di reperti egizi che vennero donati al Museo Giovio da un collezionista dell'Ottocento, Alfonso Garovaglio.
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Maquillage, per la Sacerdotessa
che nelle bende da secoli riposa:
tebana, ma comasca d’adozione,
riappare radiografata e ripulita.
Amon di Tebe, è il dio cui fu votata
e il cartonnage dispiega in sette metri
il suo sarcofago dipinto, in strisce arrotolate:
fonte di storia, in dettagli ed iscrizioni.
Fu avvolta in lini di pregio e decorati
ed ora nella teca è pronta per la scena:
Iside la Grande - alias Isiuret -
al Giovio attende i suoi visitatori.
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© Luciana
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n.d.r.
(le seguenti informazioni sono tratte dal sito del Comune di Como)
La mummia Isiuret ritorna dopo un anno, al Museo Archeologico Paolo Giovio. I resti della sacerdotessa e il suo sarcofago erano stati affidati lo scorso febbraio alla ditta Nicola Restauri srl di Aramengo (Asti) per essere sottoposti ad un accurato intervento di restauro e di indagini.
I tecnici hanno sottoposto la mummia ad una serie di analisi chimico-fisiche e restaurato il sarcofago (le parti di colore rischiavano il distacco in tutti i punti più fragili sono state applicate specifiche resine).
Un'attenta e accurata pulizia ha riguardato anche le bende che nelle parti più fragili sono state rinforzate.
La mummia è stata sottoposta, infine, anche ad un esame radiografico.
La decorazione del sarcofago è costituita da numerose immagini di divinità accompagnate da iscrizioni che invocano protezione per la defunta, suddivise in riquadri. Le iscrizioni più lunghe, sui fianchi e sulla parte del sarcofago corrispondente alle gambe, riportano il nome, i titoli e la genealogia completa della defunta. Isiuret, il cui nome significa "Iside la Grande", era una sacerdotessa del dio Amon di Tebe. In particolare ricopriva tre importanti cariche sacerdotali legate alla triade divina adorata a Tebe: "suonatrice di sistro di Amon", "cantatrice del coro di Mut" e "balia di Khonsu fanciullo".
La mummia è uno dei pezzi più noti della collezione di reperti egizi che vennero donati al Museo Giovio da un collezionista dell'Ottocento, Alfonso Garovaglio.
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martedì 16 febbraio 2010
Il mercatino sulle rive di Lenno
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Si aprono le bancarelle
fra saluti freddolosi
e convenevoli affrettati...
Lucidi i sassi tondi delle sponde,
grigio e piovigginoso è l’orizzonte.
Il mercatino di Lenno s’è svegliato
pigramente, costellato dai soliti clienti
e da multicolori e variegati ombrelli.
Si fa la spesa in fretta
stamane, a bordo lago.
Ma le mercanzie di sempre,
utili, golose, o colorate
contrastano le nebbie...
rincuorando la vista
ed il palato.
.
© Luciana
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Si aprono le bancarelle
fra saluti freddolosi
e convenevoli affrettati...
Lucidi i sassi tondi delle sponde,
grigio e piovigginoso è l’orizzonte.
Il mercatino di Lenno s’è svegliato
pigramente, costellato dai soliti clienti
e da multicolori e variegati ombrelli.
Si fa la spesa in fretta
stamane, a bordo lago.
Ma le mercanzie di sempre,
utili, golose, o colorate
contrastano le nebbie...
rincuorando la vista
ed il palato.
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© Luciana
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domenica 14 febbraio 2010
Buon S. Valentino...(sul lago di Como)
sabato 13 febbraio 2010
Primavera è nell'aria...
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Primavera è nell’aria: è il tempo
dei boccioli nuovi, dei tiepidi soli
a carezzare l’onda, frastagliata
e sgargiante in sfumature e luci
limpide d’azzurri e di colori.
Come una piuma, un fuscello, un'ala
lieve di farfalla, vola il pensiero
di là dall’orizzonte: posa e risale
più sereno, insieme ai cirri nell'alto
vaga seguendo la rotta d'un gabbiano.
La fantasia s’inebria e sogna,
ascoltando lo sciabordìo dell'acqua
accanto al Lario.
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© Luciana
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Primavera è nell’aria: è il tempo
dei boccioli nuovi, dei tiepidi soli
a carezzare l’onda, frastagliata
e sgargiante in sfumature e luci
limpide d’azzurri e di colori.
Come una piuma, un fuscello, un'ala
lieve di farfalla, vola il pensiero
di là dall’orizzonte: posa e risale
più sereno, insieme ai cirri nell'alto
vaga seguendo la rotta d'un gabbiano.
La fantasia s’inebria e sogna,
ascoltando lo sciabordìo dell'acqua
accanto al Lario.
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© Luciana
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domenica 7 febbraio 2010
Funicolare Argegno-Pigra
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Sovrastando Argegno, sale la rossa funivia
elevandosi veloce ed in vertiginosa ascesa:
domina il Lario che ai suoi piedi si distende,
aperto in panorami mozzafiato.
La scìa di un battello che va incrociando lenta
delimita in riquadri, insieme ai cavi, l’orizzonte:
il lago mi appare un ampio specchio di cristallo,
scontornato dal bianco della neve.
Il sole meridiano, svanito dalla riva occidentale
brilla ancora all’altra sponda e a mezza costa:
e in Val d’Intelvi Pigra ci attende, con la neve
inondata dei suoi tiepidi raggi.
Due giovani caprioli, naso insù
osservano la scena, incuriositi.
.
© Luciana
.
n.d.r.
Pigra è un comune di 300 abitanti della Provincia di Como, sito a 881 m s.l.m., in una delle posizioni più panoramiche del lago di Como. L'abitato è raggiungibile tramite la strada carrozzabile che da Argegno si snoda lungo la Valle d'Intelvi oppure tramite funivia.
Funivia Argegno-Pigra
tel. stazione di Pigra: 031 81 08 44
tel. stazione di Argegno: 031 82 13 44
La funivia Argegno-Pigra permette di raggiungere in 4 minuti e superando un dislivello di 648 metri, uno dei più bei terrazzi esistenti nelle prealpi Comasche.
Due cabine da 15 posti si alternano lungo un percorso che ha pendenze notevoli, dal 71% al 95%, e permettono al viaggiatore di godere di un'incomparabile vista sul lago e sui monti circostanti.
Ulteriori informazioni ed orari,
collegandosi al sito dell' Associazione Amici di Pigra
.
dal quotidiano "Il Giorno" - 11 febbraio 2010
invito alla lettura di un articolo di MARCO PALUMBO
— PIGRA —
UN APPELLO. Anzi, di più. Un vero Sos quello lanciato da Luigi Salati, sindaco di Pigra, ai presidenti di Regione Lombardia e Provincia di Como. «Aiutateci a salvare la nostra funivia», la cui chiusura è (al momento) fissata per il prossimo 21 maggio, ultima data utile per eseguire i lavori di ammodernamento imposti dal Decreto Ministeriale (n. 23) del 2 gennaio ’85.
Quella che in gergo tecnico è definita Revisione Generale del 40esimo anno. L’importo dell’improrogabile intervento ammonta a 761.192 euro (Iva esclusa). Una cifra proibitiva per il minuscolo Comune intelvese (300 abitanti). A Pigra la funivia rappresenta l’unico insostituibile mezzo di trasporto rapido con Argegno e di lì con il Centro-Alto Lago, la Val d’Intelvi e, non ultimo, il capoluogo. (...segue...)
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Sovrastando Argegno, sale la rossa funivia
elevandosi veloce ed in vertiginosa ascesa:
domina il Lario che ai suoi piedi si distende,
aperto in panorami mozzafiato.
La scìa di un battello che va incrociando lenta
delimita in riquadri, insieme ai cavi, l’orizzonte:
il lago mi appare un ampio specchio di cristallo,
scontornato dal bianco della neve.
Il sole meridiano, svanito dalla riva occidentale
brilla ancora all’altra sponda e a mezza costa:
e in Val d’Intelvi Pigra ci attende, con la neve
inondata dei suoi tiepidi raggi.
Due giovani caprioli, naso insù
osservano la scena, incuriositi.
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© Luciana
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n.d.r.
Pigra è un comune di 300 abitanti della Provincia di Como, sito a 881 m s.l.m., in una delle posizioni più panoramiche del lago di Como. L'abitato è raggiungibile tramite la strada carrozzabile che da Argegno si snoda lungo la Valle d'Intelvi oppure tramite funivia.
Funivia Argegno-Pigra
tel. stazione di Pigra: 031 81 08 44
tel. stazione di Argegno: 031 82 13 44
La funivia Argegno-Pigra permette di raggiungere in 4 minuti e superando un dislivello di 648 metri, uno dei più bei terrazzi esistenti nelle prealpi Comasche.
Due cabine da 15 posti si alternano lungo un percorso che ha pendenze notevoli, dal 71% al 95%, e permettono al viaggiatore di godere di un'incomparabile vista sul lago e sui monti circostanti.
Ulteriori informazioni ed orari,
collegandosi al sito dell' Associazione Amici di Pigra
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dal quotidiano "Il Giorno" - 11 febbraio 2010
invito alla lettura di un articolo di MARCO PALUMBO
— PIGRA —
UN APPELLO. Anzi, di più. Un vero Sos quello lanciato da Luigi Salati, sindaco di Pigra, ai presidenti di Regione Lombardia e Provincia di Como. «Aiutateci a salvare la nostra funivia», la cui chiusura è (al momento) fissata per il prossimo 21 maggio, ultima data utile per eseguire i lavori di ammodernamento imposti dal Decreto Ministeriale (n. 23) del 2 gennaio ’85.
Quella che in gergo tecnico è definita Revisione Generale del 40esimo anno. L’importo dell’improrogabile intervento ammonta a 761.192 euro (Iva esclusa). Una cifra proibitiva per il minuscolo Comune intelvese (300 abitanti). A Pigra la funivia rappresenta l’unico insostituibile mezzo di trasporto rapido con Argegno e di lì con il Centro-Alto Lago, la Val d’Intelvi e, non ultimo, il capoluogo. (...segue...)
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venerdì 5 febbraio 2010
Ancora neve, a Como
martedì 2 febbraio 2010
Pausa inattesa - (S. VIto di Cremia)
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Ci accoglie Cremia, in riva al Lario:
le sue serene acque e il porticciolo
nel sole limpido e terso di febbraio.
Il tempo si dilata, all’improvviso.
Lavarello al burro con finestra lago,
quattro passi sulla nuova passeggiata:
i raggi giocano bagliori, sulle onde...
...ed i pensieri si sciolgono, nel sole.
.
© Luciana
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Ci accoglie Cremia, in riva al Lario:
le sue serene acque e il porticciolo
nel sole limpido e terso di febbraio.
Il tempo si dilata, all’improvviso.
Lavarello al burro con finestra lago,
quattro passi sulla nuova passeggiata:
i raggi giocano bagliori, sulle onde...
...ed i pensieri si sciolgono, nel sole.
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© Luciana
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lunedì 1 febbraio 2010
venerdì 29 gennaio 2010
Interviste ad alcuni Autori di Larioinpoesia: Radio PNR - "CALEIDOSCOPIO" - a cura di ANDREA BOBBIO

Oggi, DOMENICA 31 gennaio, alle ore 20.30
in onda su Radio PNR
la rubrica radiofonica "Caleidoscopio" - a cura di Andrea Bobbio.
Una puntata interamente dedicata a Larioinpoesia.
La puntata sarà poi replicata alla stessa ora il giorno 2 febbraio.

E' possibile ascoltare le interviste
collegandosi al sito di RadioPNR.
La puntata è disponibile per l'ascolto in MP3
(click: MP3 del 31 gennaio - per il download)
Il curatore e conduttore Andrea Bobbio, nell'introduzione iniziale presenta l'antologia proponendo anche la lettura di alcune poesie dedicate al lago di Como ed ospitate su comoinpoesia. La sua trasmissione, della durata di circa un'ora, presenta attraverso singole interviste telefoniche, alcuni fra gli Autori dell'Antologia Larioinpoesia, da lui stesso selezionati:
Paola Mara De Maestri - Alice Piccolo - Francesco Sicilia
Antonio Spagnuolo - Daniele Riva - Luciano Somma
...Avrete così modo di conoscere ed ascoltare finalmente dal vivo,
oltre alle 'voci poetiche', anche alcune delle nostre voci 'reali' ...
(ebbene, sì... chiacchiero abbastanza anch'io...ehm...)
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giovedì 28 gennaio 2010
Sul vecchio molo
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Delimita ad arco l’antico porticciolo
e il vasto blu del lago, il vecchio molo
che vado percorrendo a passo lento
tra i gabbiani in volo, nel pigro sole
di un mezzogiorno freddo di gennaio.
A tratti, il tramestìo vivace dei battelli
intaglia l’orizzonte ed il silenzio spezza
muovendo onde in sciabordìo incostante
incontro ai sassi ed alle gradinate in riva.
Indifferenti, due alati intrecciano percorsi.
Un quadro, un attimo di vita.
Consueti istanti del mio lago.
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© Luciana
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Delimita ad arco l’antico porticciolo
e il vasto blu del lago, il vecchio molo
che vado percorrendo a passo lento
tra i gabbiani in volo, nel pigro sole
di un mezzogiorno freddo di gennaio.
A tratti, il tramestìo vivace dei battelli
intaglia l’orizzonte ed il silenzio spezza
muovendo onde in sciabordìo incostante
incontro ai sassi ed alle gradinate in riva.
Indifferenti, due alati intrecciano percorsi.
Un quadro, un attimo di vita.
Consueti istanti del mio lago.
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© Luciana
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venerdì 22 gennaio 2010
Brunate....brinata
giovedì 21 gennaio 2010
"Sole lunare" - (nebbia, sul lago)
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Pare sia luna oggi, il sole: e lo fisso
come un languido occhio sbiadito
che ci osserva, dalla fitta nebbia
che ovatta ogni più viva luce.
Trapela un freddo raggio:
in lucore irreale e perlato
che traslucido s’irradia
in sembianze di lago.
Ogni tratto della costa
si dissolve ora opaco,
come sciogliendosi
al mio sguardo.
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© Luciana
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Pare sia luna oggi, il sole: e lo fisso
come un languido occhio sbiadito
che ci osserva, dalla fitta nebbia
che ovatta ogni più viva luce.
Trapela un freddo raggio:
in lucore irreale e perlato
che traslucido s’irradia
in sembianze di lago.
Ogni tratto della costa
si dissolve ora opaco,
come sciogliendosi
al mio sguardo.
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© Luciana
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mercoledì 20 gennaio 2010
Galaverna e ghiaccio, sul lago
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Pallido sole d’inverno: è così freddo
il mattino, intenso di un gelo che brina
ghiacciando, fra i rami e sui prati si posa
in bianca galaverna fiabesca, arabescata
Il lago immobile, in affranto silenzio
appare da un sortilegio addormentato.
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© Luciana
(n.d.r. - la fotografia è stata scattata sul lago di Pusiano (CO), non sul Lario)
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Pallido sole d’inverno: è così freddo
il mattino, intenso di un gelo che brina
ghiacciando, fra i rami e sui prati si posa
in bianca galaverna fiabesca, arabescata
Il lago immobile, in affranto silenzio
appare da un sortilegio addormentato.
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© Luciana
(n.d.r. - la fotografia è stata scattata sul lago di Pusiano (CO), non sul Lario)
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sabato 16 gennaio 2010
Anniversario: secondo compleanno di 'como in poesia'
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16 GENNAIO 2008 - 16 GENNAIO 2010

Oggi,
comoinpoesia e larioinpoesia festeggiano con emozione
i primi 24 mesi di presenza in web.
Un sentito GRAZIE a tutti gli Amici
Autori e Lettori che ci hanno accompagnato sin qui,
condividendo con entusiasmo e partecipazione il nostro
viaggio verbale e fotografico, nel mondo locale e della poesia!
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16 GENNAIO 2008 - 16 GENNAIO 2010

Oggi,
comoinpoesia e larioinpoesia festeggiano con emozione
i primi 24 mesi di presenza in web.
Un sentito GRAZIE a tutti gli Amici
Autori e Lettori che ci hanno accompagnato sin qui,
condividendo con entusiasmo e partecipazione il nostro
viaggio verbale e fotografico, nel mondo locale e della poesia!
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mercoledì 13 gennaio 2010
Terremoto Haiti: solidarietà e aiuti - come fare?
INFORMAZIONI UTILI PER AIUTARE (Diffondete l'appello!)
Si moltiplicano gli appelli per raccogliere fondi destinati alle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti e poter contribuire alla realizzazione dei piani d’emergenza.
Port-au-Prince, Carrefour, Jacmel sono le città più colpite.
Invia DUE EURO con un SMS - specificando "Pro Emergenza Haiti":
- al 48540 - per donare 2 euro a Croce Rossa Italiana"
(da operatore "3" o "wind").(numero attivo fino al 27 gennaio).
- oppure al numero 48541 (Onlus Mediafriends)- (numero attivo da rete fissa e da qualsiasi operatore, sino al 31 gennaio). Mediafriends ha deciso di supportare l'iniziativa di AGIRE, Agenzia Italiana di Risposta alle Emergenze che raccoglie alcune tra le maggiori ONG presenti in Italia.
- Le donazioni alla CRI si posso effettuare anche tramite: - Conto Corrente Bancario n. 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN): IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020; Causale PRO EMERGENZA HAITI. - Conto Corrente Postale n. 300004, intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma; Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, Causale: PRO EMERGENZA HAITI. - Donazioni on line attraverso il sito web della CRI all`indirizzo: http://www.cri.it.
- Si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: Emergenza terremoto Haiti. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119 Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012 Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06.66177001.
- Anche le ONG di AGIRE – (organizzazioni non governative italiane, riunitesi sotto la sigla 'Agire') si sono attivate. Versamento su conto corrente postale n. 85593614, intestato ad Agire onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale “Emergenza Haiti”. Bonifico bancario sul conto BPM – IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Possibile contribuire anche collegandosi al sito www.agire.it, causale: “Emergenza Haiti”.
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Si moltiplicano gli appelli per raccogliere fondi destinati alle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti e poter contribuire alla realizzazione dei piani d’emergenza.Port-au-Prince, Carrefour, Jacmel sono le città più colpite.
Invia DUE EURO con un SMS - specificando "Pro Emergenza Haiti":
- al 48540 - per donare 2 euro a Croce Rossa Italiana"
(da operatore "3" o "wind").(numero attivo fino al 27 gennaio).
- oppure al numero 48541 (Onlus Mediafriends)- (numero attivo da rete fissa e da qualsiasi operatore, sino al 31 gennaio). Mediafriends ha deciso di supportare l'iniziativa di AGIRE, Agenzia Italiana di Risposta alle Emergenze che raccoglie alcune tra le maggiori ONG presenti in Italia.
- Le donazioni alla CRI si posso effettuare anche tramite: - Conto Corrente Bancario n. 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN): IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020; Causale PRO EMERGENZA HAITI. - Conto Corrente Postale n. 300004, intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma; Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, Causale: PRO EMERGENZA HAITI. - Donazioni on line attraverso il sito web della CRI all`indirizzo: http://www.cri.it.
- Si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: Emergenza terremoto Haiti. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119 Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012 Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06.66177001.
- Anche le ONG di AGIRE – (organizzazioni non governative italiane, riunitesi sotto la sigla 'Agire') si sono attivate. Versamento su conto corrente postale n. 85593614, intestato ad Agire onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale “Emergenza Haiti”. Bonifico bancario sul conto BPM – IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Possibile contribuire anche collegandosi al sito www.agire.it, causale: “Emergenza Haiti”.
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lunedì 11 gennaio 2010
Risveglio lariano...invernale
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Dopo lunghi giorni grigi, di neve e d’acqua caduta a profusione,
nulla più. E si risveglia stamani una novella Como che sorride
al nuovo cielo, smagliante in limpidi azzurri d’acque all’orizzonte.
Placido il Lario - e senza onde -
ammicca riflettendo luci nuove.
Cimate in bianchi spruzzi e chiazze, le sommità dei monti di contorno:
in lembi e falde la neve fa cappello ai più alti colli, e il gelo sparso
in trine permane, ghiacciatosi su gruppi d’alberi e conifere imbiancati.
Fra poche ore, il sole ne scioglierà l’incanto.
(Paziente, il lago attende la fine dell’inverno)
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© Luciana
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Dopo lunghi giorni grigi, di neve e d’acqua caduta a profusione,
nulla più. E si risveglia stamani una novella Como che sorride
al nuovo cielo, smagliante in limpidi azzurri d’acque all’orizzonte.
Placido il Lario - e senza onde -
ammicca riflettendo luci nuove.
Cimate in bianchi spruzzi e chiazze, le sommità dei monti di contorno:
in lembi e falde la neve fa cappello ai più alti colli, e il gelo sparso
in trine permane, ghiacciatosi su gruppi d’alberi e conifere imbiancati.
Fra poche ore, il sole ne scioglierà l’incanto.
(Paziente, il lago attende la fine dell’inverno)
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© Luciana
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mercoledì 6 gennaio 2010
Epifania comasca
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la Befana arriva "in volo" al Broletto - fotografia tratta dal sito del quotidiano "La Provincia di Como" (autore: C.Pozzoni) -
“Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Nel vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.” (Vangelo Mt 2, 6-12)
Nato è Gesù, in Betlemme di Giudea
ed ecco giunti gli evangelici RE MAGI
e i loro doni, fino alla mistica Capanna.
Al religioso richiamo, segue poi
la più pagana, ma assai tradizionale
(e più golosa) ricorrenza...
...ed ecco quindi la BEFANA
che traversando colline valli e mari,
sino al Lario puntualmente arriva.
Le calze rotte e la fidata scopa,
Il grosso sacco di dolciumi in spalla
vola al Broletto, traversando Piazza Duomo.
Accorrono, naso all’aria e incuriositi
i bimbi lariani che l’attendono ansiosi:
TUTTI ALLA FESTOSA "CITTA' DEI BALOCCHI"!
© Luciana
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n.d.r. La Befana è giunta
nel pomeriggio del 6 gennaio a Como, in Piazza Duomo,
grazie all'iniziativa di "Como Città dei Balocchi".
Per informazioni, cliccare il sito dell'Associazione, oppure:.
Consorzio Como Turistica - Tel: 031.26.89.89.
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la Befana arriva "in volo" al Broletto - fotografia tratta dal sito del quotidiano "La Provincia di Como" (autore: C.Pozzoni) - “Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Nel vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.” (Vangelo Mt 2, 6-12)
Nato è Gesù, in Betlemme di Giudea
ed ecco giunti gli evangelici RE MAGI
e i loro doni, fino alla mistica Capanna.
Al religioso richiamo, segue poi
la più pagana, ma assai tradizionale
(e più golosa) ricorrenza...
...ed ecco quindi la BEFANA
che traversando colline valli e mari,
sino al Lario puntualmente arriva.
Le calze rotte e la fidata scopa,
Il grosso sacco di dolciumi in spalla
vola al Broletto, traversando Piazza Duomo.
Accorrono, naso all’aria e incuriositi
i bimbi lariani che l’attendono ansiosi:
TUTTI ALLA FESTOSA "CITTA' DEI BALOCCHI"!
© Luciana
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n.d.r. La Befana è giunta
nel pomeriggio del 6 gennaio a Como, in Piazza Duomo,
grazie all'iniziativa di "Como Città dei Balocchi".
Per informazioni, cliccare il sito dell'Associazione, oppure:.
Consorzio Como Turistica - Tel: 031.26.89.89.
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mercoledì 30 dicembre 2009
Capodanno lariano - 2010
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(Como: molo e porticciolo di Sant'Agostino, prima dell'avvento delle paratìe del nuovo lungolago che trasformerà radicalmente l'aspetto della zona)
L’oggi dischiude nuovamente il tempo dell’attesa
e il Lario permane, magico sovrano al divenire
del giorno - e dell’anno nuovo che l’accoglie.
Pervasive e stratificate orografie
fissano paesaggi lacustri, in corso d’anno.
Giorno per giorno, accadimenti e luci
in emozioni d’onde, lambiscono la costa:
e il cuore accoglie e vibra, in assonanza.
Generazione su generazione,
il “mio” lago accompagna attimo e storia.
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© Luciana
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(Como: molo e porticciolo di Sant'Agostino, prima dell'avvento delle paratìe del nuovo lungolago che trasformerà radicalmente l'aspetto della zona)L’oggi dischiude nuovamente il tempo dell’attesa
e il Lario permane, magico sovrano al divenire
del giorno - e dell’anno nuovo che l’accoglie.
Pervasive e stratificate orografie
fissano paesaggi lacustri, in corso d’anno.
Giorno per giorno, accadimenti e luci
in emozioni d’onde, lambiscono la costa:
e il cuore accoglie e vibra, in assonanza.
Generazione su generazione,
il “mio” lago accompagna attimo e storia.
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© Luciana
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sabato 19 dicembre 2009
Natale
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fotografia: Franco A. Cavalleri
AUGURI DI UN SERENO NATALE 2009,
A TUTTI GLI AMICI DI COMOINPOESIA
Scendono in frotte, lievi
ed ovattati e riappaiono
in questa notte d’amore
anche i ricordi: leggeri
come fiocchi di neve,
dal Cielo che si dona.
Accanto ai nostri presepi
illuminati di speranze
è Natale anche così:
fra mille battiti di cuore
ritmati in infiniti echi,
ad evocare abbracci.
© Luciana
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fotografia: Franco A. CavalleriAUGURI DI UN SERENO NATALE 2009,
A TUTTI GLI AMICI DI COMOINPOESIA
Scendono in frotte, lievi
ed ovattati e riappaiono
in questa notte d’amore
anche i ricordi: leggeri
come fiocchi di neve,
dal Cielo che si dona.
Accanto ai nostri presepi
illuminati di speranze
è Natale anche così:
fra mille battiti di cuore
ritmati in infiniti echi,
ad evocare abbracci.
© Luciana
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martedì 15 dicembre 2009
Cigni in volo
domenica 13 dicembre 2009
I blog di comoinpoesia ospiti a "Zerotreuno" di Espansione TV
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mercoledì 9 dicembre alle ore 20.45 (ed in replica, sabato 12 dicembre stessa ora),
comoinpoesia - larioinpoesia
ed il nuovo BLOG "Il Natale di Como e del Lario in poesia"
sono stati ospiti della rubrica televisiva serale "ZEROTREUNO" di ESPANSIONE TV, condotta da Dolores Longhi.
Ringraziamo per il gentile invito
Claudia Fasola e la Redazione di Espansione TV
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mercoledì 9 dicembre alle ore 20.45 (ed in replica, sabato 12 dicembre stessa ora),
comoinpoesia - larioinpoesia
ed il nuovo BLOG "Il Natale di Como e del Lario in poesia"
sono stati ospiti della rubrica televisiva serale "ZEROTREUNO" di ESPANSIONE TV, condotta da Dolores Longhi.
Ringraziamo per il gentile invito
Claudia Fasola e la Redazione di Espansione TV
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martedì 8 dicembre 2009
Poesie natalizie lariane
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- "IL NATALE DI COMOINPOESIA" - (clickka la scritta!)
LE VOSTRE POESIE NATALIZIE
ambientate o scritte sul NOSTRO TERRITORIO.
Partecipate con la vostra poesia, inviandola a: ventifebbraio@iol.it
(maggiori informazioni sul precedente post del 13 ottobre)
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- "IL NATALE DI COMOINPOESIA" - (clickka la scritta!)
LE VOSTRE POESIE NATALIZIE ambientate o scritte sul NOSTRO TERRITORIO.
Partecipate con la vostra poesia, inviandola a: ventifebbraio@iol.it
(maggiori informazioni sul precedente post del 13 ottobre)
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mercoledì 25 novembre 2009
Per una briciola di pane...
lunedì 23 novembre 2009
Gabbiani di lago... a novembre
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